Camminare è una cosa semplice.
Mettere un piede davanti all’altro, attraversare un sentiero, guardare ciò che cambia intorno a noi.
Eppure nel camminare può esserci molto di più.

Camminare per stare
Il corpo si muove e la mente può trovare un altro ritmo.
Camminare può aiutare a lasciare andare per un momento ciò che ci occupa e permettere ai pensieri di prendere una forma diversa.
Non serve arrivare lontano.
A volte basta uscire, seguire un sentiero e vedere dove porta.
Camminare insieme
Ci sono cammini da fare da soli e cammini da fare insieme.
Camminare accanto a qualcuno permette di condividere il silenzio, una conversazione, una fatica o una scoperta.
Non è necessario avere la stessa meta per poter fare un tratto di strada insieme.
Il Rifugio del Possibile propone, attraverso il progetto dei Viandanti Ignoranti, trekking nella natura per camminare, conoscere i luoghi e condividere il piacere del cammino.

La natura
Intorno al Rifugio ci sono prati, alberi, bosco e sentieri.
La natura non è soltanto lo sfondo delle nostre attività.
È parte del luogo e del modo in cui lo viviamo.
Crediamo nel valore del riavvicinamento alla Natura e nell’ascolto di ciò che ci circonda.
Un passo alla volta
Il cammino è anche una metafora.
Cercare la propria strada significa procedere, fermarsi, cambiare direzione, cadere e rialzarsi.
Senza sapere necessariamente dove si arriverà.
Un passo alla volta.
